CERCA NEWSlente ricerca virgoletta

LA STORIA

Le prime notizie sulle origini del borgo di Virgoletta si hanno nell'atto di divisione tra i Malaspina appartenenti al ramo dello spino fiorito del 1275, ma niente autorizza a pensare che il borgo fosse un abitato di recente formazione perché in tale documento la località viene appellata "Verrucola Corbellariorum" appartenente alla Signoria dei Corbellari che esercitarono il loro potere sul borgo in un periodo antecedente all'avvento dei Malaspina.

Purtroppo l'assenza di informazioni e documenti antecedenti al 1275 e l'isolamento del territorio non permettono di formulare delle ipotesi più precise circa l'origine del borgo.

La causa di tale isolamento va ricercata e messa in relazione al fatto che questo territorio, geograficamente chiuso in quanto sbarrato a settentrione dalla catena appenninica e a mezzogiorno dai numerosi restringimenti della valle, non era stato in precedenza interessato da nessuna via di comunicazione.

Un primo passo verso lo sviluppo di questa regione fu il fatto che questa entrò, durante la dominazione bizantina, nell'ambito dell'organizzazione del "limes", strumento di contenimento nei confronti delle popolazioni che dal Nord Europa cavalcavano la penisola.
L'Alta Val di Magra subì delle trasformazioni di carattere militare e relative alla viabilità che furono alla base delle principali strategie adottate sul territorio.

I longobardi furono tra i primi a cogliere l'importanza strategica della Val di Magra e ad utilizzare la via del monte Bardone per collegare i loro ducati settentrionali con quelli dell'Italia centrale, successivamente i monaci benedettini, legati strettamente alla monarchia longobarda esercitarono un ruolo molto importante nel processo di civilizzazione ed emancipazione culturale delle popolazioni del territorio Lunigianese.

Essi erano preposti all'assistenza spirituale e materiale dei viandanti che percorrevano le importanti vie di comunicazione, infatti da li a poco la zona della Lunigiana fù interessata da un progressivo sviluppo.

Non è un caso che la prima notizia certa di una via di comunicazione riguardante la Val di Magra, sia solo del X secolo e si riferisca alla via Francigena o Romea.

Tutte queste informazioni mettono in chiara luce che Virgoletta, come qualsiasi altro aggregato burgense di alta rilevanza della Val di Magra, non dovrebbe essere sorta prima dell'XI secolo.

Sulle cause specifiche che portarono alla formazione di questo borgo non vi sono elementi per formulare ipotesi precise,ma non diverse da quelle delle altre popolazioni agricole della Lunigiana spinte a riunirsi attorno ad un nucleo rappresentato da un presidio militare.

I primi Signori di Virgoletta.

Nell'atto di divisione del 1275 tra i Malaspina del ramo di Filattiera, Virgoletta è chiamata "Verrucola Corbellariorum" dal nome della famiglia che vi esercitò la signoria nel periodo premalaspiniano in nome e per conto, dei marchesi Obertenghi o del vescovo di Luni.

Nonostante la prima testimonianza della signoria dei Corbellari su Virgoletta sia del 1275 sicuramente in tale data questa famiglia non vi esercitava più il potere a causa della riconquista territoriale e politica che i Malaspina a seguito della divisione del 1221 avevano messo in atto riassorbendo i numerosi feudi mettendo direttamente piede in lunigiana.

Fu in questo secolo che vennero innalzate mura alte più di dieci metri e cominciò a formarsi il borgo con bei portali e finestre in pietra arenaria sulla via che taglia il crinale della collina.

Nell' atto di divisione tra i Malaspina del 1221 che diede vita a due distinte entità territoriali, l'una sottoposta ai marchesi che si fregiarono dello stemma con lo "spino secco", l'altra a quelli che adottarono lo "spino fiorito", tutti i luoghi posti alla sinistra orografica del fiume andarono a formare il territorio che ebbe per capoluogo Mulazzo, quelli sulla riva opposta, tranne Villafranca, andarono a formare il territorio che ebbe come capoluogo Filattiera.

Virgoletta essendo posta in riva sinistra, venne dunque assegnata al ramo che ebbe per capoluogo Filattiera.
Una conferma a tale fatto viene da un documento del 1266 che attesta una divisione avvenuta all'interno dello "spino secco",tale documento riporta tutte le località avente come capoluogo Mulazzo e Virgoletta non vi appare.
La troviamo invece a conferma di quanto detto sopra, nell'atto di divisione del 1275 tra i Malaspina dello "spino fiorito" quando il territorio appartenente a questi marchesi verrà diviso in terzieri.

Nel 1355 Virgoletta entrò a far parte del feudo di Villafranca forse a causa dei debiti contratti, coi Signori di Villafranca nel 1294, da Francesco Malaspina, signore di Olivola, nell'impellente necessità di reperire ingenti somme di denaro per assoldare gente armata.
Nel 1449 Virgoletta cade in mano di Galeotto Campofregoso, sotto la quale rimarrà fino al 1471, per poi tornare ai Malaspina.

La parte più antica, risalente al periodo premalaspiniano, è costituita dalla grande torre quadrata del maschio, nella cui base si vede in un architrave un bassorilievo raffigurante un intreccio iconografico longobardo, e da alcuni locali contigui. Gli edifici successivi sono quanto restano del palazzo signorile edificato nella metà del Quattrocento dai Campofregoso e in seguito abbellito dai Malaspina.

shopping_160x600
 

 ©2007 - 2014 info@virgoletta.eu
Il sito www.virgoletta.eu risiede sui server Registrazione Domini, Hosting, Server Dedicati e Housing | Aruba.it info@virgoletta.eu